Propio così se avessimo incontrato una situazione metereologica avversa durante questa nostra avventura, sarebbe stata mooolto dura.... ,ma non per questo si può dire che sia stata una passeggiata anzi... .
Un detto dice "il mondo è bello perchè è vario",lo stesso pensiamo si possa dire per l'OFF ROAD o almeno per noi è così....;Difatti grazie a un vecchio road book
di Auto& Fuorist. abbiamo scoperto un bel posto.
Gran bella giornata all'insegna dell'Off Road ,dell'avventura, esplorazione di nuovi itinerari come sempre in armonia e spirito di corpo risate e ricco pic nic...
Quale migliore contesto se non quello insieme ai nostri amici dell'ormai club gemellato i D.S.. per riaprire le danze della nuova stagione.
Il menù è rimasto lo stesso a base di gustose grigliate e puro off road.
Un grande ringraziamento da parte di tutti noi ai Desert per averci offerto il pranzo della domenica ,in particolar modo a Paolo il pizzaiolo;Grazie infinite anche al pres. Miki e al vice Alex per essersi tesserati con noi.
Ci eravamo ripromessi di usare più peperoncino, e stavolta i nostri gemellati meneghini, hanno portato la pasta giusta, per potergli offrire un primo davvero al dente... ;Al secondo anche stavolta hanno pensato loro,grazie all'amico Paolo e ai suoi mitici strudel di pizza e perfino i panettoni roba da leccarsi i baff,i il tutto innaffiato da un buon prosecco.
Il mese d'agosto è un mese dove è facile trovare posti molto affollati,cosa negativa, soprattutto per chi come noi è alla ricerca di piccoli angoli di paradiso dove potersi rigenerare e entrare in contatto con madre natura.Anche stavolta comunque siamo riusciti nel nostro intento,grazie ovviamente ai nostri fuoristrada , e la voglia di esplorare che ci stimola ogni volta.
Me lo avevano detto, lo avevo letto....,ma finchè uno non tocca con mano non se ne può rendere conto.Terra selvaggia, ma allo stesso tempo bellissima,un vero paradiso per i fuoristradisti,soprattutto la parte nord, il famoso "desert des Agriates" con le sue 3 perle, le spiaggie bianche di Saleccia,Ghignu e Loto raggiungibili dopo 12 -13 km di sterrati, più o meno scavati dall'acqua durante i temporali ,e noi ne siamo stati anche testimoni, trovandoci nel mezzo di una di queste bufere.
Giornata giocata dietro casa,quale posto migliore per il debutto di un mostro sacro dei fuoristrada "toy hzj71"! Grande evento al quale abbiamo partecipato numerosi come è di consueto nel nostro spirito.
Nel pieno spirito "FUORIROTTA"ci capita anche di essere ospiti di altri gruppi fuoristradistici coi quali istauriamo poi dei bei sodalizi,difatti il fuoristrada per noi è come una bella tavola imbandita, alla quale è bello sederci tutti in allegria,ognuno portando qualcosa;e l'appetito vien mangiando credeteci!!!
Io esploro tu esplori" noi esploriamo"...come dei rabdomanti ci siamo messi alla ricerca di un pò di fango (cosa un pò rara ultimamente)e di nuovi tracciati, la ricerca è stata fruttuosa facendoci trovare pane per i nostri tasselli...
Tre giorni intensi, con svariati Km di Off Road, a cavallo di 2 regioni, Ligu. eTosca., hanno reso quest'avventura davvero intensa e emozionante, sotto tutti i punti di vista,a cominciare dal tempo che ci ha riportati indietro a 2 stagioni fà, con temp. di 12* gradi, fino a regalarci un pò di sole verso la fine del tour.Il percorso poi,è partito con dei bei sterratoni iperpanoramici e turistici ed è poi mutato, in twist ,salitoni di fango ,roccie e dulcis in fondu siamo anche caduti in un variante molto hard, che poi abbiamo saputo trattasi della famosa"Piallastra",ma avere dei mezzi preparati serve propio a questo, a non farsi cogliere di soppresa,in ogni situazione.Per finire ottima la compagnia sia maschile che femminile, come potevasi del resto immaginare si è rilevata una scelta davvero ok.
Ebbene sì,finalmente la stagione ci permette di fare sul serio,e bisogna dire che tutti i soci sono stati pronti ad affrontare un percorso che ha messo a dura prova, sia uomini che mezzi,questo grazie alla preparazione che hanno effettuato sui propri fuoristrada riducendo così notevolmente i rischi e i tempi di percorrenza.
La Corsica è un richiamo ad esplorare... perchè ricca di posti magici, che invitano al contatto diretto con la natura, sempre nel suo pieno e totale rispetto,lasciando tutto così, come l'abbiamo trovato,senza contaminare nulla.
Prima o poi doveva accadere! e del resto sono cose che succedono anche nelle migliori famiglie;Tre Troy contro tre Sland si sono misurate in percorso ricco di passaggi tecnici, senza esclusione di colpi, come si suol dire "o dente o ganascia".Ma, ha avere la meglio è stato, ve lo possiamo assicurare, "il divertimento"come è consueto nello spirito dei FUORIROTTA. A voi le prove di singolar tenzone....
Festeggiare alla grande un capodanno è come scrivere per un libro, una bella prefazione,dove ti auguri che il contenuto, ne sia all'altezza... ,in questo caso la cosa si fà molto difficile,perchè abbiamo attraversato un vasto territorio,dove la natura ha avuto modo di manifestarsi molto generosamente,regalandoci grandi spazi da percorrere, dai monti sino ad arrivare alla costa.
L'estate ci ha rallentato, ma non ci ha bloccato del tutto! abbiamo trovato il tempo e la voglia per mantenere vivo il nostro sodalizio di club e soprattutto la nostra passione.
Nonno ci aveva invitato più volte,ma purtroppo accontentare un pò tutti i parenti sparsi qua. e là in Toscana (senza contare quelli fuori)le duura!!E devo dire che ieri abbiamo fatto bene a dargli retta....saranno state le buone condiz. climat. o la magia di quei luoghi,che ci facevono sentire all 'unisono
con la natura dandoci quella sensazione d'immenso ,che faceva sconfinare la nostra vista dal verde dei boschi al bianco delle cime dei monti;fatto stà che un senso di benessere e ilarità ci ha pervaso dall'inizio alla fine della nosta avventura,amplificando l'armonia che sempre ci accompagna.Tanto da contagiare 2 amici del nonno,che con le loro moto una da trial e una da cross ci hanno fatto da apripista in quel dedalo di sentieri,che ogni poco si presentavano, e dicendoci quelli adatti ai nostri mezzi.Il tempo ci è letteralmente volato tra un passag. tecnico e una ruzzzata,perchè una delle nostre prime regole e nn prendersi troppo sul serio quindi al solito abbiamo riso sulle nostre cavolate,sempre consci di essere preparati ad affrontare ogni imprevisto.
In più con noi c'era Mario consumato fuoristrad. di vecchia data,che dopo un lungo periodo d'assenza forzata,è ritornato alla sua passione,stando al passo quasi in scioltezza col suo Suzzu.semi originale a 3 toy preparati,e prodigandosi nel puro spirito Fuorirotta, affinchè nessuno riportasse danni.Un grazie particolre va anche alle nostre compagne navigatrici,che si sono date da fare a immortalare i vari momenti della giornata,e hanno collaborato al superamento dei passaggi più tecnici,bisogna propio ammettere che nn è da tutti i club,che fanno Off Road tecnico,poter vantare un tale supporto,questo merito dell'equilibrio che ci contraddistingue,ma soprattutto dal fatto, che non siamo divorati dalla competitività.
Gran bella giornata anche il tempo era dalla nostra! Il menù bisogna ammetterlo è stato molto abbondante;bistecche,salcicce, rostinciana,formaggi ,salami,prosciutti,verdure grigliate colombe uova di ciocciolata e dolci vari.Nonostante il pranzo luculliano, non abbiamo potuto rinunciare al solito quantitativo di ADRENALINA pura (tanto x digerire il tutto)e via con tanto off road a go go.
Staccare la spina,aiuta a rigenerare corpo e spirito,evitando il rischio di annoiarsi con soliti paesaggi e passaggi tecnici, seppur numerosi.
Nonostante il nostro, non appartenga alla tipologia di fuoristrada intramuscolare,"solito posto,solita buca e solita mattinata festiva",perchè evitiamo di consumare le solite strade, ma cerchiamo col nostro passaggio di tenere puliti i vari collegamenti esistenti, che altrimenti correrebbero il rischio di richiudersi col tempo e l'abbandono,i cambiamenti sono sempre stimolanti.Quindi ci siamo diretti in Sardegna,sotto la regia di "Sardegna Avventura"che ci ha fornito un pacchetto all inclusive.
La foresta di Vallombrosa e il passo della Consuma sono posti davvero stupendi già cosiì,figuriamoci imbiancati dalla neve caduta in questi giorni,tutto assume una dimensione magica e natalizia.
Gran bella giornata all'insegna del divertimento e dello spirito di corpo,come sempre, che ci ha portato ha S. Gimignano,per partecipare a questo raduno; doveva essere, in tutto e per tutto una scampagnata, ma si è rivelato più tecnico del previsto, aumentando così il gioco... "e meno male che un siamo venuti col Suvve"
L'avventura è sempre il nostro piatto primario,e allora tanto per cambiare aria,siamo andati in terra sarda,per partecipare a un raduno in piena regola,della durata di 2 giorni con notturna;ed è stata questa purtropppo,a creare non poche difficoltà,vuoi per la fitta vegetazione,vuoi per la traccia che serviva da R.B,che non ha mai funzionato sul gps,ma soprattutto per colpa del gruppet. di fuori di testa davanti a noi che hanno fatto di tutto per far perdere le loro tracce,venendo meno a una delle fondament. regole dell'off road
lo spirito di corpo.Nonostante ciò siamo riusciti a tornare all'agritur. senza conseguenze(e quì che si vedono i veri Fuorirotta,diffidate sempre dalle imitazioni).IL giorno però,abbiamo conosciuto un grupp. del club Fuoristradaweb,i quali dimostrando il loro disappunto x l'accaduto,ci hanno fatto fare un bel giro sulla costa Verde,dandoci conferma che il Fuorist.non è compet. ma una passio. che avvicina tutti i partecipanti,facendo nascere nuove amicizie.
un raduno è sempre un'occasione per vedere riunite tante persone accomunate dalla stessa passione,anche per noi insaziabili fuoristradisti è stato così! ma soprattutto movente per conoscere nuova gente con la quale istaurare bei rapporti.
Quando il suono del Tam Tam,riecheggia nell'aria,fà sì, che coloro,che si sentono di appartenere alla stessa tribù,accorrono per riunirsi e per dar vita a eventi che lasceranno nella memoria dei più,ricordi , esperienze,che andranno ad arricchire il propio bagaglio personale.
Nella splendida cornice del parco dei monti Simbruini ,partendo dal Lazio ,esattamente dalla ridente cittadina termale di Fiuggi,attraversando gli altopiani di Arcinazzo sito a 900mt di altit. e l'alta valle dell'Aniene,fino ad arrivare a Camporotondo in Abruzzo stazione sciistica sita a 1450mt.
Gran bel girio,oltretutto dava l'oppurtunità di passare dentro un parco nel pieno rispetto dell'ambiente cosa che in Italia non è possibile,e il Registro si è guadagnato la fiducia per poterlo fare.
Bellissima terra ,ricca di storia,di posti magici,tradizioni culturali e culinarie.
Vacanza e avventura questo è il giusto mix che ci piace,per chi non l'avesse ancora capito!!per questo ci siamo rivolti all'associazione Sardegna Avventura,che molto sapientemente ,ci ha fornito il pacchetto completo,un capodanno di quelli da ricordare.
Per la serie l'avventura non ci manca mai;un'uscita tra solchi, salitoni, guadi,foreste panorami mozzafiato e perfino un'accampamento indiano,seguendo un road book di autofuoristrada.
Touchè,oggi un povero troy si è ritrovato a fronteggiare tre lady di oltre Manica,che ci volete fare le famiglie si allargano e noi non abbiamo nessun tipo di pregiudizio al riguardo,anzi è bello vederci riuniti in nome della stessa passione.
Posto vecchio ma gente nuova,stavolta l'avventura l'abbiamo condivisa con un bel club D.o.c i Mad for Land.
Siamo stati di nuovo avvolti da colori,profumi,e aromi unici,resi ancora più brillanti,da viste panoramiche mozzafiato,che regalano a coloro che sono coinvolti,sensazioni a dir poco indelebili,e ogni volta che torni,ne hai sempre la riprova.Stavolta però il fattore emozionale è stato amplificato, anche dal condividere tutto questo con persone, accomunate dalla stessa passione e la stessa voglia di stare insieme e divertirsi.
All'inizio c'era una diga che limitava il passaggio,fù così che alcuni di noi decisero nel pieno rispetto dell'ambiente e del costruttore (puro esempio dello spirito "FUORIROTTA")di allargare l'accesso;IL resto è storia per tutti quelli che vennero,come si suol dire" il lavoro di pochi per il divertimento di molti".difatti ora vi fanno diversi raduni FiF e gare di Wti.
Giornata molto intensa, e meterologicamente cattiva..., numerosi acquazzoni ci hanno accompagnato durante tutti i nostri percorsi rendendoli con il piacere di tutti, ancora più tecnici e divertenti.Ci siamo anche imbattuti in alcuni nostri amici che hanno movimentato ulteriormente la nostra uscita,pregandoci di assisterli durante il varo del loro" entrobordo" Suzuki;nonostante i nostri numerosi avertimenti
di evitare l'impresa(gli abbiamo ricordato anche
che non avevano la normale dotazione di bordo
e che erano a rischio guardia costiera)non siamo
riusciti a scoraggiarli.Purtroppo sono colati a picco con la loro bar.. volevamo dire fuoristrada,come volevasi dimostrare non era abbastanza stagno o forse le acque erano troppo profonde... .Per nulla avviliti dopo essere
stati tratti in salvo da uno dei nostri "rimorchiatori" ToYota ci hanno dato appuntamento per un'altra prova stavolta però si và direttamente al molo.... .